This is not America
Dino Fracchia

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Dino Fracchia
THIS IS NOT AMERICA
Opening 17 luglio ore 18.30 17 luglio – 17 agosto 2015

Continuando le incursioni all’interno della collezione permanente, in occasione della pubblicazione del libro “Continous days” edito da A+mbookstore e Viaindustriae sulle immagini scattate da Dino Fracchia nel 1975-76, il Museo di Villa Croce in collaborazione con COLLI Independent Art Gallery di presenta la prima personale istituzionale di Dino Fracchia:
This is not America

La mostra si sviluppa a partire da un’incredibile serie di fotogra e scattate da questo infaticabile fotoreporter al Parco Lambro tra il 1975 e il 1976 durante il Festival del Proletariato Giovanile organizzato da “Re Nudo”, importante rivista underground dell’epoca, insieme ad immagini che raccontano le tensioni e le battaglie sociali di un decennio che fu poi segnato da brutale violenza. Le immagini testimoniano momenti salienti della vita sociale e politica di quegli anni e immortalano il legame tra i movimenti giovanili e alcuni luoghi simbolo della città come il Parco Lambro, sottolineando come i giovani si riappropriassero dello spazio pubblico per un happening paci co e danzante, ultima manifestazione spensierata prima delle tragedie del terrorismo incombente. Il Festival del proletariato Giovanile chiamato poi semplicemente “Festival di Re Nudo”, fu la più importante manifestazione musicale e controculturale italiana dell’epoca. Oltre ai grandi nomi del rock italiano radunò dal 1974 al 1976 centinaia di giovani che rappresentavano una variopinta geogra a umana composta da freak, militanti underground, cani sciolti, femministe, gruppettari appartenenti a organizzazioni come Lotta Continua e Potere Operaio, oltre a curiosi e appassionati di musica. Le immagini di Fracchia raccontano il sogno di libertà di una generazione cogliendo le individualità e le personalità nella massa. Verranno presentate anche fotografie che tracciano la storia delle manifestazioni femministe degli anni ’70 e alcune immagini di protesta sociale e politica.

In occasione della mostra verrà prodotta in collaborazione con Viaindustriae e COLLI publishing platform un’edizione con testo di Carlo Antonelli. Si ringrazia COLLI Independent Art Gallery per il supporto.

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