YES YES YES REVOLUTIONARY PRESS
1966-1977 FROM MONDO BEAT TO ZUT

Y14

AA.VV., editor Viaindustriae publishing & A+Mbookstore with Colli publishing platform, 1000 copies, bw + red pantone, 544 pp, 24 x 17 cm, it/eng, 2020. GO TO SHOP
Yes Yes Yes Revolutionary Press in Italy indaga la scena italiana della stampa rivoluzionaria di “organi” editoriali in foglio, giornale, rivista, ciclostilato, bollettino, fascicolo, alcuni quotidiani altri periodici, spesso irregolari, altri aperiodici di cui molti numeri unici in reiterata attesa di autorizzazione… La febbrile attività tipografica si lega alla serrata politico-ideologica, antagonista e contro-culturale di un periodo di lotta, conquista di spazi civili, aree di libertà e di creatività sociale. In questo volume si censiscono e selezionano criticamente più di 600 stampati usciti tra il 1966 e il 1977. Questa ricerca è la continuazione naturale della corposa pubblicazione, uscita nel 2014 ed edita dagli stessi editori: Yes Yes Yes, Alternative press, 66-77 from Provo to Punk, curata da Emanuele De Donno ed Amedeo Martegani. Quel primo volume esaminava il ruolo della stampa alternativa, underground e controculturale europea ed americana in un periodo fiorente: 1966-1977; questa nuova edizione si concentra sulla scena italiana, la cui ampia strategia di “connivenze” e la frastagliata geografia regionale hanno posto la necessità, per sezionare tematicamente il percorso, di dare una visione allargata dei mezzi di stampa alternativa, non solo underground, indipendenti e contro-culturali, ma anche della contro-informazione, della editoria “schierata” ultra-radicale politica quindi ideologica. Il nucleo consistente di testate censite nella prolifica rete italiana che si allarga anche alle province è stata reperita grazie ai contributi di archivi messi in rete, collezionisti, cultori, editori e attivisti da tutta Italia che costituiscono una geografia sommersa dell’editoria contro-culturale italiana ma anche di un collezionismo resistente e ragionato. Questi mezzi stampa documentano una ricerca di cultura radicale, di autori e co-autori, promotori/artisti di cultura libera ed alternativa, distribuita in formati di confine e sperimentali.
Yes Yes Yes Revolutionary Press in Italy investigates the Italian scene of Revolutionary Press and editorial “organs” printed as news sheets, newspapers, magazines, mimeographs, pamphlets, some daily papers and magazines, other discontinuous publications including single editions printed while awaiting authorization… Sometimes the journals were a one time only supplement or attachment, ephemeral and volatile. The dynamic printing activities were linked to the political, ideological, antagonist and counter-cultural struggle of a period of protest and occupation of civil spaces, areas of freedom and social creativity. A critical selection of over 600 publications printed between 1966 and 1977 are cataloged in this book. This research is the natural continuation of the substantial publication, released in 2014 and published by the same publishers: Yes Yes Yes, Alternative press, 66-77 from Provo to Punk, curated by Emanuele De Donno and Amedeo Martegani. That first volume examined the role of European, American alternative, underground and counter-cultural press in a flourishing period: 1966-1977; this new edition focuses, on the same frame of time, on the Italian scene which extensive strategy of “connivance” and the disparate regional geography, has made it necessary, in order to thematically section the topic, to offer a wide view not only of the underground, independent and counter-cultural alternative press media but also of counter-information, ultra-radical political and ideological publications. The substantial selection of magazine collected in the prolific Italian network that also extends to the provinces was found thanks to the contributions of archives, collectors, scholars, publishers and activists from all over Italy who constitute submerged geography of the Italian counter-cultural publishing but also of a resistant and structured collecting process. These “printed media” document a research of radical culture, of authors and co-authors, promoters/artists of free and alternative culture, distributed in experimental formats.YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_1 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_2 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_3 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_4 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_5 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_6 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_7 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_8 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_9 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_10 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_11 YES-YES-YES.-Revolutionary-Press-in-Italy-1966-1977-from-Mondo-Beat-to-Zut-Viaindustriae-publishing-–-AM-Bookstore-Foligno-Milano-2020-_12
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YES YES YES REVOLUTIONARY PRESS IN ITALY ’66-’77 – Fernando De Filippi, Pablo Echaurren, Ugo La Pietra, Gianni Emilio Simonetti
13.06-2019 - 28.09.2019

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A continuazione della ricerca internazionale Yes Yes Yes alternative press, Colli ospita la scena italiana della stampa rivoluzionaria italiana dal ’66 al ’77. Il percorso raccoglie tutte le anime editoriali da quelle di lotta ideologica a quella indipendente, a quella contro-culturale e artistica in un incrocio che propone una unica ala creativa e di immaginazione sociale. La situazione italiana di quel periodo tratteggia un panorama di correnti, movimenti, azioni politico-estetiche molto articolato: Beat, Provotariato, Situazionismo, Agitazione e lotta politica, Contro-cultura, Contro-progetto, Femminismo, Lotta poetica, Proletariato, Rifiuto del lavoro, Festa e rivoluzione totale, Post-situazionismo e neo-dada, Punk, Movimento ’77. Alle scariche del “No” e dei “contro” si oppongono i “lampi d’amore”, i fogli radicali e creativi, le forme artistiche, di impegno ed avventura situazionista. Gli artisti in mostra protagonisti di quella era editoriale sono Fernando De Filippi, Pablo Echaurren, Ugo La Pietra e Gianni Emilio Simonetti che con lavori “storici” allineati a quelle date rileggono quella retorica e quell’impegno tipografico attraverso l’opera d’arte e il documento stampato.
Le riviste, che saranno allestite infatti “a contatto” con le opere, sono state selezionate per sottolineare sezioni, combinazioni ed influenze: A. Rivista Anarchica, A/Traverso, Brera Flash, Bandiera Rossa, Cannibale, Carta Stampata, Cerchio Magico, Che fare, Cia Book Book, Come in Germania?, Comontismo, Dalle Cantine Frocie, Fallo!, Frankenstein, Fuck, Fuori!, Hemicromis, Get Ready, King Kong International, Inpiù, Insurrezione, L’uno, La rivoluzione, Le Operaie Della Casa, L’erba voglio, Limenetijena, Le Streghe, Lotta Continua, Lotta Femminista, Mo’ Che Il Tempo S’avvicina, Mondo Beat, No, Oask?!, Pantere Bianche, Paria, Potere Operaio, Puzz, Re Nudo, Roman High Roma Sotto, Rosso, Salvo imprevisti, Sex-pol, Una tazza di the, Viola, Vogliamo tutto, Wow, Zut.
All’interno programma espositivo verrà presentato la pubblicazione-catalogo della mostra YES YES YES REVOLUTIONARY PRESS IN ITALY, ’66-’77 from Mondo Beat to Zut, editato da Viaindustriae publishing, a+mbookstore con Colli publishing platform. VAI AL LIBRO

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YES YES YES ALTERNATIVE PRESS
'66-'77, FROM PROVO TO PUNK

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Amedeo Martegani and Emanuele Dedonno, Viaindustriae publishing/A+Mbookstore with Colli publishing platform, 1000 copies, printed by Grafiche C.M.F Foligno, 23 x 31 cm (softcover), 512 pages (color & b/w ill.), 2016.
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YES YES YES è un saggio visuale, un libro di immagini che esamina il ruolo della stampa alternativa, underground e controculturale in un periodo fiorente: 1966-1977. Editori, autori, praticanti radicali di quella scena, intervistati in questo libro, ripensano quelle azioni e pubblicazioni che toccavano i temi dell’ urgenza sociale del cambiamento.
YYY tratta soprattutto la cultura visiva di riviste povere stampate in off-set, la loro grafica stupefacente e la loro estetica liberata in integrazione con il sistema di attivismi ed interventi politici. In questo modo le pagine dei giornali trattano i fatti e le notizie, ma anche supportano lo stile sovversivo e quel clima fervente che formò una rete sociale di stampatori, le autonomie creative e i sindacati per la distribuzione. In questa innovazione sistemica, la democratizzazione di stampa stimolava la sperimentazione del design grafico da un lato e la crescita della pratica editoriale in una cultura allargata alla comunità dall’altro.
Le riviste sono state catalogate secondo dei temi e, anche se collocate in una geografia incompleta, testimoniano uno scenario culturale internazionale tra Europa e America. YYY è una collezione di innumerevoli documenti sui diritti civili e movimenti di liberazione, che ha lo scopo non solo di conservare e riportare a memoria, ma anche di sfogliare le pagine viventi diffondendo contenuti radicali e layout creativi.
YES YES YES  is a visual essay, a book of images that examines the role of the alternative, underground and countercultural press in a flourishing period: 1966-1977. Publishers, authors, radical practitioners of that scene, interviewed in this book, rethink those actions and publications that addressed the social urgency of change. YYY deals above all with the visual culture of “poor” magazines printed off-set, their amazing graphics and their aesthetics liberated in integration with the system of activism and political interventions. In this way, the pages of newspapers deal with facts and news, but also support the subversive style and that fervent environment that formed a social network of printers, creative autonomy and trade unions for distribution. In this systemic innovation, the democratization of the press stimulated the experimentation of graphic design on the one hand and the growth of the editorial practice in a culture extended to the community on the other. The magazines have been cataloged according to themes and, even if placed in incomplete geography, testify an international cultural scenario between Europe and America. YYY is a collection of countless documents on civil rights and liberation movements, which aims not only to preserve but also to browse the living pages spreading radical contents and creative layouts.
Zines: Aloha, American Avatar, Avatar, Bauls, Berkeley Barb, Berkeley Tribe, Big Muddy Gazette,  Countdowm, East Village The Other, Fapto, Fire!, Freedom News, Friends, Gay, Gay Power, Gay Scene, Gay Sunshine, Georgia Straight, Good Times, Haight Ashbury Eye, Haight Ashbury Free Press, Haight Ashbury Love Street, Haight Ashbury Maverick, Haight Ashbury Tribune, Harbinger, Helix, Hitweek, Idiot International, Iets, Insekten Sekte, Juche, Kabouter Krant, Kaleidoscope, King Kong International, Kiss, Klaas Krant, Liberated Guardian, Los Angeles Free Press, Mondo Beat, Muhammad Speaks,  Nola Express, Old Mole, Open City, Oracle Los Angeles, Oracle San Francisco, Other Scenes, Peninsula Observer, Pic up, Pleasure, Provo, Quicksilver Times, Rampage, Rat, Real Free Press, Re Nudo, Rising Up Angry, Royal World Countdown, San Francisco Ball, San Francisco Express Times, Screw, Search & Destroy, Sette Aprile, Sniffin’ Glue, Southern Free Press, Spy-in, Styng, Suck, The Bird, The Black Dwarf, The Black Panther, The International Times, The New York Review of Sex, The Oracle, The Seed, Virginity, Washington Free Press, Witte Krant.
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SPECIAL EDITION BY WILL HOLDER

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CONTINUOUS DAYS
DINO FRACCHIA

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Dino Fracchia, A+Mbookstore, Viaindustriae publishing con Colli publishing platform, printed by Grafiche CMF Foligno800 copies, 25 x 16.5 cm, 512 pp, 2015. BUY NOW
Il fotogiornalista italiano Dino Fracchia è nato a Milano nel 1950 e ha iniziato la sua carriera professionale con il quotidiano “L’Unità” nel 1974. Era il periodo dei giornali di controcultura come la rivista “Re Nudo”. Re Nudo organizzò due grandi raduni di musica rock (chiamati “Festival della gioventù del proletariato”) nel Parco Lambro, a Milano, ispirandosi all’atmosfera di pace e amore di Woodstock (1969). La macchina fotografica di Fracchia ha registrato questi avvenimenti su larga scala con dettagli inequivocabili, raduni della sinistra radicale che culmineranno infine nei violenti scontri di Bologna del 1977. Innumerevoli immagini catturano l’atmosfera di questo fugace momento storico. 
Italian photojournalist Dino Fracchia was born in Milan in 1950 and began his professional career with the newspaper l’Unità in 1974. Around that time, counterculture newspapers such as the magazine ‘Re Nudo’ (The Naked King) were being printed. These organized two large rock music rallies (named ‘Youth Festival of the proletariat’) in Parco Lambro, Milan, modeled after the peace and love atmosphere of Woodstock (1969). Fracchia’s camera recorded these large-scale happenings in unambiguous detail, gatherings of the radical left which would eventually culminate in Bologna’s violent clashes of 1977. Countless images capture the vibe of this fleeting historical moment.
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